Si, adesso inizio a parlare di qualcosa che mi sta particolarmente a cuore (e chi l'avrebbe mai detto..?) ovvero di musica.. o meglio: parlerò di cosa c'è dietro a un gruppo, ad una band.
Riesco a parlare di questo perchè fondamentalmente vivo di questo.. (oltre ad altre passioni, come questo stesso blog).
Spesso, quando cammino per strada, o più semplicemente parlando del più e del meno con amici e conoscenti, mi ritrovo a dover rispondere ad una domanda, una sola, apparentemente normale, ma dalla risposta spesso e volentieri "incompresa"..
Mi domandano: "ma te.. che lavoro fai?" ..io rispondo semplicemente: "studio, e lavoro come musicista".. domanda e risposta apparentemente normali.. ma il punto arriva adesso, quando mi domandano nuovamente: "Si.. ma che lavoro fai?"...
Ecco.. Questa domanda spiega molto.
Spiega molto sulla poca cultura e propensione all'arte che l'italiano medio ha.. dico "italiano medio" perchè ho avuto modo di conoscere altre realtà (europee.. stiamo vicini che è meglio) e la mantalità, beh.. cambia da così a così, in questi termini.
Strano, vi viene da pensare.. vero? Già.. strano, molto strano.. Come può esserci questa "mancanza" (si, è una mancanza) in Italia?
L'Italia.. terra di cultura millenaria, terra che ha dato natali a personaggi storici, culla dell'arte da sempre... Questa stessa Italia, oggi si ritrova con una politica a dir poco vergognosa, in quanto a Arte e derivati.
Come è possibile? Sembra che sia così.. in Italia non esistono sbocchi professionali, incentivi nei confronti dell'arte..
Personalmente, vivendo questa condizione in prima persona, credo oramai che il nostro paese sia entrato in una mentalità fine a sè stessa, sterile, inconcepibilmente distante dal mondo dell'arte.. (e con il termine "arte" ovviamente voglio racchiudere tutte le varie ramificazioni, dalla visiva alle altre forme, tra cui ovviamente la musica)..
Questa mentalità porta l'Italia ad un inevitabile chiusura artistica, al contrario di altri paesi.
Come vive un'artista oggi in Italia? ..Io proporrei, di seguito, un'altra domanda, ovvero: "
..ma qualcuno se lo domanda veramente questo?" ..perchè i dubbi iniziano ad affiorare..
Se qualcuno (posto a sedere, e rigorosamente a sedere, in alto..) si fosse domandato questo, almeno una volta, si sarebbe reso conto che quaggiù manca tutto: mancano garanzie, sicurezze, stabilità, soldi.
La sicurezza di un lavoro continuativo non esiste..
Pensate: nella sola mia provincia si contano circa duecento gruppi musicali emergenti, per così dire "underground", detta "all'inglese".. anche se là, in questi versi, stanno sicuramente meglio di noi e non hanno di questi problemi.
Duecento gruppi, mica noccioline.. eppure non esistono spazi entro cui farli esibire.
Adesso non voglio certo stare quì a raccontarvi com è l'economia di una band, però una cosa è certa.. ci vuole coraggio, e appoggi esterni (vale a dire altre fonti di guadagno), perchè il cash varia molto, alti e bassi, e questo non può dare quella ricercata stabilità economica, che ti permette di andare alla Coop tranquillo e pagare il gas.
..e poi ci vuole tanto amore.
Che dire.. io suono nella mia band, lavoro parecchio, sudo e sono felice di sudare per quello che amo fare.. credo che suonare (sul serio, s'intende) sia un pò come una sfida da affrontare ogni giorno, e che l'arte sia un qualcosa di fondamentale, e non "superfluo" come son convinto pensano in molti (soprattutto là in alto) .
Proviamo, per un attimo, ad immaginare un mondo senza la musica..
Proviamo, per un attimo, ad immaginare un mondo senza arte..
Onestamente non ce la faccio.. la mia mente non concepisce: dunque, se la mente umana non concepisce e non "ci arriva", non vedo il senso di questa assurda politica tutta italiana.
Se tu, che adesso stai leggendo, occupi una qualsiasi poltrona che ti dà la facoltà di parlare e di essere ascoltato, beh.. parla, agisci, fai qualcosa.. l'Italia ha bisogno di tornare quella che era, ovvero la culla mondiale dell'arte.. ma, perchè sia questo, c'è bisogno di una politica seria, che garantisca all'artista delle certezze, che incentivi all'arte, o magari che non la allontani dalla gente.
Adesso.. osservate e leggete questa proposta di legge "Una legge per la Musica"
http://www.unaleggeperlamusica.it/
Questa proposta di legge è un'iniziativa di tutti i consiglieri appartenenti a tutti i gruppi consiliari della Regione Toscana.. una bellissima iniziativa, che ha come sostenitori tutti gli artisti toscani, dai Negrita a Jovanotti, da Piero Pelù a Irene Grandi, e via così.. migliaia di altri nomi.
Se la musica infonde serenità, la vita nel mondo è migliore, o magari un sorriso in più nella faccia di qualcuno..Dimitri Rossi